(ANSA) – ROMA, 20 APR – “Italia viva vota a favore della legge di delegazione europea che oggi con la direttiva 343 del 2016 introduce un vincolo di maggior tutela del principio di presunzione di innocenza di chiunque sia accusato o sia sospettato di un crimine. Una tutela che va oltre il principio ex art 27 della Costituzione e del giusto processo e che dovra’ essere garantita dagli organi procedenti e di polizia affinche’, in fase di processo, l’indagato o imputato non venga presentato in pubblico come colpevole, subendo interminabili gogne mediatiche”. Lo ha detto la senatrice di Italia viva, Nadia GINETTI, intervenendo in aula nella discussione sulla legge di delegazione europea.    “Benche’ questo principio sia gia’ contenuto in altri atti europei come nella Convenzione europea sui diritti dell’uomo, l’Italia e’ chiamata a recepire questo richiamo culturale verso una maggiore visione garantista a tutela delle persone indagate o imputate che in nessun modo possono essere considerate colpevoli fino a sentenza definitiva. Questi nuovi adempimenti vanno in direzione del diritto del giusto processo, con un sistema di garanzie minime verso una progressiva armonizzazione europea che si pone alla base della fiducia reciproca e del riconoscimento delle decisioni giudiziarie tra gli Stati membri. Un passo ulteriore molto importante verso l’integrazione europea anche in materia di giustizia”, conclude.

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