“L’Italia conta sui 208 miliardi delRecovery fund per la ripresa dalla crisi pandemica. Il bruscostop da parte dei Paesi sovranisti, Ungheria e Polonia alBilancio pluriennale europeo è un duro colpo al principio disolidarietà europea. Nella peggiore crisi dal dopoguerra l’Europadeve respingere con determinazione nazionalismi e autoritarismiche mettono a rischio le fondamenta democratiche dell’Unione”. Loafferma la senatrice Nadia Ginetti di Italia vIVa, componentedella commissione Politiche dell’Unione europea di palazzo Madama.
“I cittadini europei – aggiunge – chiedono un’ Unione piùintegrata e responsabile con un bilancio che rafforzi lasovranità europea attraverso l’ aumento delle risorse proprie enuovi fondi di debito comune. Il ritardo sull’approvazione delbilancio impone al nostro paese la richiesta urgente dei fondidel Mes per ristrutturare la sanità delle regioni più indifficoltà. E’ davvero incomprensibile come si possano negareagli italiani risorse indispensabili al Paese in un momento digravissima emergenza”, conclude. 

Roma, 17 nov. (askanews) 

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