VENERDÌ 15 MAGGIO 2020 11.24.12 

(AGI) – Roma, 15 mag. – “Con l’avvio della Fase 2 le imprese dovranno certamente rispettare i protocolli di sicurezza e consentire ai dipendenti di lavorare preservando la loro salute, dotandoli di tutte i dispositivi di protezione personale e garantendo il distanziamento sul posto di lavoro. Crediamo pero’ che gli imprenditori e i datori di lavoro non possano rispondere dei contagi, una volta che abbiano garantito gli standard di sicurezza sanitaria. E’ impossibile dimostrare che il contagio sia avvenuto sul posto di lavoro ed e’ dunque necessario agire in via normativa per scudare gli imprenditori da ogni eventuale responsabilita'”. Lo afferma la senatrice di Italia Viva Nadia Ginetti. “Italia Viva si occupera’ di questo tema con un emendamento al decreto rilancio perche’ non si puo’ rischiare di contrapporre il lavoro alla sicurezza, occorre invece agire con una logica di ‘cordone di sicurezza sanitaria’, facendo sanificazioni continue, screening e tamponi e osservando la massima attenzione alla prevenzione. Una cosa e’ certa: economia e salute devono tenersi insieme, altrimenti non si riparte”.

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