“Non bastano i tagli per migliorare la qualità politica” 

“Noi di Italia viva riteniamo legittima la riduzione del numero dei parlamentari, ma non senza osservazioni sui rischi distorsivi nella rappresentanza dei territori che riguarderebbe le regioni più piccole, compresa l’Umbria . Il taglio produrrebbe effetti negativi sulla rappresentatività e sul pluralismo politico essendo combinata con la norma introdotta di inizio anno che assicura applicabilità dell’attuale legge elettorale, aumentando il bacino di elettori dei singoli collegi uninominali ( 75 collegi, uno ogni 800.000 abitanti) e con le soglie di sbarramento. Diversa la proposta di riforma costituzionale, che nel 2016 vedeva oltre alla riduzione del numero dei parlamentari, anche la riforma del bicameralismo paritario che oggi, il contrario, non viene toccato. La riforma non migliora ne semplifica la procedura di formazione delle leggi nel sistema della delle fra virgolette navetta tra camera e senato. Al vaglio della corte costituzionale, tra l’altro, vi è contestualmente il referendum proposto dalla Lega di abrogazione della quota elettorale proporzionale per un sistema maggioritario puro a turno unico. La sua riduzione del numero dei parlamentari, seppur condivisibile sembra rimanere pertanto un’operazione di mero taglio dei costi delle istruzioni. Credo che non sia sufficiente tagliare il numero o gli stipendi degli eletti per migliorare la qualità dell’azione politica per recuperare la fiducia degli elettori e riallacciare il legame Democratico tra cittadini ed istituzioni. Serve una politica rinnovata in sintonia con i problemi e le aspettative territori ” Senatrice Nadia Ginetti  LA NAZIONE , martedì 8-10-2019

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